Installare Beryl tramite i repository non ufficiali (Trevino Repository)

Gennaio 26, 2007

Con questo tipo di installazione riceverete aggiornamenti quasi ogni giorno. Non ci sarà da compilare ne fare nulla, gli aggiornamenti di Beryl vi arriveranno come se fossero normali aggiornamenti (tramite il Gestore Aggiornamenti)

Iniziamo…

Inseriamo e autentichiamo i repository di Trevino

Apriamo il Terminale e digitiamo

sudo gedit /etc/apt/sources.list

Aggiungete alla fine del file che è comparso

# Treviño's Beryl-SVN Ubuntu Repository
# GPG key: 81836EBF
deb http://download.tuxfamily.org/3v1deb edgy beryl-svn
deb-src http://download.tuxfamily.org/3v1deb edgy beryl-svn

Ora salvate e chiudete il file

Per autenticare questi repository, scriviamo nel terminal

KEY=81836EBF; gpg --keyserver subkeys.pgp.net --recv $KEY && gpg --export --armor $KEY | sudo apt-key add -

Successivamente verifichiamo se è andato tutto bene dando da terminal

sudo apt-get update

e

sudo apt-get upgrate

adesso dobbiamo installare delle dipendenze. Sempre da terminal

sudo apt-get install libc6 libice6 libpng12-0 libsm6 libstartup-notification0 libx11-6 libxcomposite1 libxdamage1 libxext6 libxfixes3 libxinerama1 libxrandr2 libglib2.0-0 libatk1.0-0 libcairo2 libfontconfig1 libgtk2.0-0 libpango1.0-0 libxcursor1 libxi6 libxrender1 librsvg2-2 libapr0 libdb4.3 libexpat1 libsvn0 libwnck18 #libdbus-1-2 libdbus-1-3

Dobbiamo installare un’ultima dipendenza che però non si trova nei repo di ubuntu, quindi la dobbiamo scaricare noi.

Questa dipendenza la troviamo qui. Per installarla basta fare doppio clic su di essa.

ora possiamo installare Beryl dando nel Terminal

sudo apt-get install beryl emerald

Benissimo! Avete installato Beryl…

come ho scritto nell’altro post, per far partire Beryl ogni volta che si entra in ubuntu, dobbiamo andare in Sistema / Preferenze / Sessioni / Programmi d’avvio e cliccare su Aggiungi. Ora inseriamo nella casella di testo

beryl-manager

Riavviate l’interfaccia grafica premendo Ctrl Alt Backspace

Se tutto è andato bene dovreste avere Beryl!



Installare e aggiornare Beryl tramite SVN

Gennaio 26, 2007

Con questo tipo di installazione, potete aggiornare beryl quando volete. questi aggiornamenti certe volte possono risultare instabili, poichè non vengono testati… Per questo consiglio questi aggiornamenti a chi ha un minimo di esperienza con Ubuntu Linux.

Possiamo iniziare…

per prima cosa installiamo il pacchetto subversion-tools, fakeroot e i build-essential per compilare; apriamo un terminale e scriviamo

sudo apt-get install subversion-tools fakeroot build-essential

Ora, sempre da terminale, scarichiamo Beryl con un unico comando

svn co svn://svn.beryl-project.org/beryl/

Quando ha finito di scaricare tutto (ci mette molto…) installiamo tutte le dipendenze che sono richieste.

Scriviamo nel terminal

sudo apt-get install fakeroot automake1.9 x11proto-gl-dev subversion libtool librsvg2-dev libglitz-glx1-dev libglitz1-dev libneon25-dev libapr0-dev libsvn0-dev intltool libxdamage-dev libxfixes-dev xlibs-dev icecc iceconf libxcomposite1 libxcomposite-dev libstartup-notification0-dev libwnck-dev fort77 gawk g77 build-essential cvs libpango1.0-dev libgtk2.0-dev libgconf2-dev libglitz-glx-dev librsvg2-dev checkinstall libglade2-dev libmetacity-dev libgnome-window-settings-dev python-pyrex python-gnome2 python-gnome2-dev python-dev libgnome-desktop-dev python-gtk2 python-gtk2 python-gtk2-dev

Ora dobbiamo compilare Beryl. Dal terminale spostiamoci nella cartella trunk che è contenuta dalla cartella Beryl

cd beryl/trunk

adesso compiliamo dando

make debs

Inizierà a stampare migliaia di righe di codice, quindi non preoccupatevi se vedrete che ci mette molto tempo…

Adesso dobbiamo reinstallare i pacchetti appena scaricati (non ne conosco il motivo, ma se non si fa questo non parte Beryl XD)

Da terminal scriviamo

cd beryl/trunk/output

e diamo il comando

ls

uscira un numero a 4 cifre… Tenetelo in mente..

ora dobbiamo scrivere sempre nel terminale

cd NUMEROCHEVIHODETTODIRICORDARE

x esempio

cd 2290

così siamo entrati nella cartella dove sono presenti i deb (file di installazione) dell’ultima versione di Beryl che avete aggiornato

ora diamo :

sudo dpkg -i *.deb

Installerà tutti i pacchetti con estensione .deb (i file di installazione di cui parlavo prima)

Benissimo! Avete installato Beryl…

Per far partire Beryl ogni volta che si entra in ubuntu, dobbiamo andare in Sistema / Preferenze / Sessioni / Programmi d’avvio e cliccare su Aggiungi. Ora inseriamo nella casella di testo

beryl-manager

Riavviate l’interfaccia grafica premendo Ctrl Alt Backspace

Se tutto è andato bene dovreste avere Beryl!

MA COME SI AGGIORNA????

All’inizio di questo post vi avevo detto che la particolarità di questa installazione è l’aggiornamento non automatico (praticamente potete aggiornare Beryl quando volete).

Per aggiornare entrate nel terminal e spostatevi in trunk con

cd beryl/trunk

ora scrivete

make update

e successivamente

make debs

quest’ultimo processo impiegherà molto (più di 10 minuti) per scaricare e compilare il tutto…



Ma Beryl… Cos’è??

Gennaio 25, 2007

Beryl è un compositing window manager per X Window System. (fonte: Wikipedia)

Chiaro no? In effetti non è semplice spiegare a parole cos’è Beryl.

e infatti io lo farò con un video

Beh che ve ne pare? Non è spettacolare?

P.s. Questi effetti girano tranquillamente su un pc con 512 mb di RAM e una scheda video da 128 mb

{Inizio di una minipolemica di un confronto}

Si si lo so, alcuni (non molti) di questi effetti si possono avere anche col nuovo sistema operativo della Microsoft, Windows Vista, vorrei però farvi notare delle piccole differenze:

  1. Per far “girare” stabilmente Vista, è necessario avere COME MINIMO 1 GB di RAM
  2. Per far “girare” stabilmente Vista, è necessario obbligatorio avere una scheda video da 256 mb
  3. Linux è GRATIS, Windows Vista oltre a non avere tutti questi effetti grafici, è a pagamento (a prezzi non proprio economici…)
    • Windows Vista Ultimate: 599 Euro – aggiornamento: 399 Euro
    • Windows Vista Business: 499 Euro – aggiornamento: 299 Euro
    • Windows Vista Home Premium: 359 Euro – aggiornamento: 239 Euro
    • Windows Vista Home Basic: 299 Euro – aggiornamento: 149 Euro



N.B. Chi ha un sistema operativo precedente a Windows XP NON potrà fare l’aggiornamento

{Fine della minipolemica del confronto}

Che ne pensate???? Nel prossimo post vi dirò (finalmente) come si installa Beryl.

Vi anticipo qualcosina sui modi di installazione

  1. Installazione tramite svn (come sopra ma potete aggiornare voi quando volete). Questa procedura è un filo più complicata delle altre. Con questa procedura installerete ( a vostro rischio e pericolo XD) le creazioni degli sviluppatori appena uscite, non ancora perfettamente testate (infatti certe volte arrivano aggiornamenti instabili, che vengono prontamente corretti nel giro di poche ore)
  2. Installazione tramite repository non ufficiali (trevino repository). Con questa installazione vi arriveranno aggiornamenti quasi ogni giorno, contenenti le ultime creazioni degli sviluppatori

Aggiornamento: Ho trovato 2 nuovi video molto belli… Il primo è simile a quello che ho inserito all’inizio di questo articolo, il secondo riguarda le nuove animazioni di Beryl


Come installare i driver proprietari e abilitare l’accelerazione 3d per far girare Beryl su una Ubuntu 6.10 Edgy Eft. se si possiede una scheda grafica Nvidia (o su una ATI ma non l’ho testato)

Gennaio 24, 2007

Una delle cose più odiose da fare è installare i driver proprietari Nvidia e abilitare l’accelerazione 3d per fare funzionare Beryl.

Beryl è un fantastico Windows Manager, nel prossimo post vi spiegherò meglio cos’è e quali sono le sue potenzialità.

Ora installiamo i driver proprietari.

Premessa: se durante l’installazione combinate dei casini col server X ( praticamente la grafica) e non vi fa accedere alla GUI (l’interfaccia grafica Ravazza Docet XD) date questo comando

sudo dpkg-reconfigure xserver-xorg

e premete sempre invio

Bene ora occupiamoci dell’installazione dei driver.

per installare i driver useremo uno script preso dal sito di Alberto Milone

per prima cosa scarichiamo questo file e installiamolo facendo doppio click su di esso

Adesso entriamo nella TUI (Interfaccia testuale) dando CTRL+ALT+F1

Dopo esserci loggati (dopo aver inserito username e password) scriviamo envy e diciamogli di installare i driver su una Nvidia (o su ATI)

adesso lasciamolo lavorare e alla fine riavviamo il pc dando il comando reboot

Dopo il riavvio apriamo un terminale e diamo

sudo gedit /etc/X11/xorg.conf

e inseriamo nella section “Screen”, facendo attenzione a scrivere manualmente le “” (non so perchè wordpress le vede come un altro simbolo)

Option “AddARGBGLXVisuals” “True”
Option “DisableGLXRootClipping” “True”

e se si ha l’opzione composite impostata a “disable”, abilitiamola sostituendo “enable” a “disable”

Compleimenti!! Ora avete i driver proprietari Nvidia con abilitata l’accelerazione 3D

per vedere se l’accelerazione è abilitata, digitate in un terminale

glxinfo

se è abilitata, una delle prime righe denominata “Direct Rendering” dovrà riportare in uscita il valore “Yes”.

P.s.

questa è la mia prima guida accetto suggerimenti, consigli, insulti ecc


My Blog

Gennaio 22, 2007

Bella oggi visto che non ho un cazzo da fare provo ad aprire un blog.

Questo blog è stato creato da un utente che usa Ubuntu 6.10 Edgy Eft.

Uso Linux da meno di 4 mesi, quindi se qualche guida non vi risolve i problemi o vi fa esplodere il pc non ne sarò il responsabile.