Lettura e SCRITTURA su partizioni NTFS (di Windows)

Febbraio 19, 2007

La seguente guida vi illustrerà la procedura per abilitare la lettura e la scrittura sulle partizioni (o dischi) formattate in NTFS

Info e cenni storici:

NTFS sta per New Technology File System. In pratica è il file system dei sistemi operativi basati su kernel NT (principalmente Windows).

Questo file system nasce negli anni ‘90, quando Microsoft abbandonò lo sviluppo congiunto con IBM del sistema operativo OS/2 e decise di sviluppare in proprio Windows NT (New Tecnology).

NTFS nasce quindi come filesystem proprietario e per natura ostico agli sviluppatori open source.
Grazie ad un lungo lavoro di reverse engineering, la comunità Linux è comunque riuscita a garantire oltre al già presente supporto in fase di lettura, anche la scrittura sul file system proprietario.

Con il nuovo driver ntfs-3g sarà quindi possibile creare, modificare, cancellare qualsiasi tipo di file.

 

Installazione:

Installiamo il pacchetto necessario dando da terminal

sudo apt-get update

e poi

sudo apt-get install ntfs-3g

se non vi trova il pacchetto (quasi impossibile) editate il sources.list dando

sudo gedit /etc/apt/sources.list

e inserite

deb http://ntfs-3g.sitesweetsite.info/ubuntu/ edgy main

deb http://flomertens.keo.in/ubuntu/ edgy main

Dopodichè ridate

sudo apt-get update

e

sudo apt-get install ntfs-3g


adesso dobbiamo scoprire come si chiama la vostra partizione NTFS. Nel terminale date

sudo fdisk -l | grep NTFS

e prendete nota del nome della partizione NTFS che volete modificare (vi apparirà nella prima colonna)

per esempio la mia si chiama /dev/hdd2

Adesso dobbiamo creare la cartella dove monteremo la partizione. Suggerimento: È usuale dare lo stesso nome della partizione trovata con il comando precedente

Sempre nel terminal date

sudo mkdir /media/nome_della_partizione

A questo punto dobbiamo modificare l’fstab in modo da montare la partizione con i nuovi driver

Per sicurezza creiamo il backup cosi

sudo cp /etc/fstab /etc/fstab.bak

Ora editiamo il file dando

sudo gedit /etc/fstab

e cerchiamo la riga riguardante la partizione da modificare. Al suo posto inseriamo

/dev/nome_della_partizione       /media/nome_della_partizione    ntfs-3g silent,umask=0,locale=it_IT.utf8 0 0

Se non è chiaro vi faccio un esempio:

mettiamo caso che vogliamo modificare la partizione /dev/hda1. Inizialmente nel fstab c’era scritto

/dev/hda1UUID=C828F11528F102EC /media/hda1     ntfs    defaults,nls=utf8,umask=007,gid=46 0       1

(scrivere UUID=C828F11528F102EC o /dev/hda1 è la stessa cosa)

Al posto di questa riga bisogna inserire

/dev/hda1       /media/hda1     ntfs-3g silent,umask=0,locale=it_IT.utf8 0 0

In questo caso anche la cartella creata per montare la partizione ha lo stesso nome dell’hard disk (hda1)

Adesso carichiamo il modulo dando da terminal

sudo modprobe fuse

e avviamo la partizione scrivendo sempre nel terminale

sudo umount -a

e poi

sudo mount -a

Dovrebbero visualizzarsi le partizioni montate con i nuovi driver. Se non si visualizzano entrate nella partizone NTFS (da Windows) e create per esempio una cartella. Poi riavviate e tornate su Ubuntu.

P.s.

Ogni volta che siete su Windows e manca la corrente o riavviate il computer con un External Interrupt (col tasto Reset), è possibile che quando passate a Ubuntu non si visualizzi la partizione (o il disco) appena modificata. E’ necessario tornare su Windows e creare per esempio una cartella nella partizione. Per questo è buona norma arrestare o riavviare la macchina in modo corretto.


Ripristinare Grub (il boot manager di Ubuntu) dopo installazione di Windows

Febbraio 9, 2007

capito certe volte dover installare Windows quando si ha già installato Ubuntu (su un’altra partizione o su un altro hd).

Non tutti sanno però che quando si installa Windows, Grub (il boot manager, cioè quella schermata che all’avvio del pc ti fa scegliere che Sistema Operativo usare) viene cancellato e al suo posto si mette il boot manager di Windows (che però permette di eseguire la scelta solo su sistemi operativi di casa Micro$oft (in parole povere, monopolizza la tua macchina)).

Cosa fare???

Semplice, reinstalliamo grub…

per far ciò abbiamo bisogno di un cd (o dvd) di Ubuntu Live CD (va bene qualsiasi versione, io ho usato la 5.10)

potete scaricare la Live cd di Ubuntu edgy (6.10) da qui.

il difficile però è entrare in Ubuntu (che ricordo: c’è ancora, non preoccupatevi, non vi fanno entrare ma c’è..)

Per entrare dobbiamo “sprecare” un altro cd… scaricate questa iso e masterizzatela… Ora riavviate il pc con dentro inserito il cd che avete appena masterizzato.. Entrate nella sezione Advanced, Gnu/Linux e selezionate l’HD dove è installato linux. Magicamente accederete al vecchio Grub… Entrate pure in ubuntu come avete sempre fatto…

Ora dobbiamo conoscere su che partizione è installato Ubuntu. Personalmente sono andato in Sistema / amministrazione / monitor di sistema e sotto la linguetta file system ho letto il nome dell’unica partizione ext3

Ora inseriamo il cd (o dvd), entriamo nel terminal e diamo

sudo fdisk -l /dev/hda

successivamente

sudo mkdir /mnt/ripristino

ora scriviamo, mettendo al posto di xxxx il nome della partizione dove abbiamo installato Ubuntu (nel mio caso hdc2)

sudo mount /dev/xxxx /mnt/ripristino

e poi

sudo chroot /mnt/ripristino

Adesso possiamo installarefisicamente Grub scrivendo.Attenzione! Al posto di N va messo il nome della partizione sulla quale avete il vostro ubuntu senza il numero finale (io ho messo hdc)

sudo grub-install /dev/hdN

Ora chiudete tutto e riavviate il pc… Se tutto è andato per il meglio avrete di nuovo il vostro Grub

P.s. per fare questo articolo, ho preso spunto da quest’altro articolo (che mi ha salvato il c**o non poche volte XD).


Creare una cartella condivisa tra 2 pc che hanno Ubuntu Linux

Febbraio 7, 2007

Con questa guida vi dirò come creare una cartella e metterla in condivisione con un altro computer. Risulta molto comodo e per scambiare file in modo faile e veloce.

Per prima cosa dobbiamo stabilire quale dei 2 pc è il Server e quale il Client.

Ora dobbiamo conoscere l’indirizzo ip sia del Client che del Server . Per conoscere il proprio indirizzo ip basta digitare nel terminal ifconfig.

Possiamo iniziare.

Iniziamo a configurare il computer Server.

Apriamo il terminal e installiamo tutto il necessario.

sudo apt-get -y install nfs-kernel-server

Adesso creiamo la cartella che vogliamo condividere. Sempre da terminale

mkdir /home/nomeutente/condivisione

Ricordate discrivere al posto di nomeutente il vostro username.

Adesso dobbiamo modificare 2 file. Iniziamo dal primo. Sempre da terminale diamo

sudo gedit /etc/hosts.deny

e sostituiamo tutto il contenuto del file che stiamo vedendo con

# File di configurazione per escludere tutti i client non inseriti in hosts.allow
#ALL: PARANOID
#Scritto da piccinini luca 16/01/06
        portmap:ALL
        lockd:ALL
        mountd:ALL
        rquotad:ALL
        statd:ALL

Salviamo e chiudiamo.Adesso dobbiamo modificare un secondo e ultimo file. Da terminale

sudo gedit /etc/hosts.allow

e sostituiamo tutto il contenuto del file che stiamo vedendo con

# leggete /usr/share/doc/portmap/portmapper.txt.gz per info riguardo al portmapper
        service: IPCLIENT/255.255.255.0
        portmap: IPCLIENT         lockd: IPCLIENT         rquotad: IPCLIENT         mountd: IPCLIENT
        statd: IPCLIENT

al posto di IPCLIENT ovviamente va messo l’indirizzo ip del computer che abbiamo scelto come Client

Adesso configuriamo il computer Client

Dobbiamo creare le cartelle necessarie. Ricordandoci di scrivere al posto di utenteclient il nome di login del computer Client da terminale diamo:

sudo mkdir /home/utenteclient/condivisione

e poi:

ln -s /home/utenteclient/condivisione /home/utenteclient/condivisi

Ora dobbiamo solo modificare un file. Sempre da terminal diamo

sudo gedit /etc/fstab

e in fondo al file che vediamo inseriamo, sempre ricordandoci di scrivere  al posto di utenteserver il nome di login del computerserver, al posto di utenteclient il nome di login del computer Client e al posto di IPSERVER l’indirizzo ip del computerserver

IPSERVER:/home/utenteserver/condivisione /home/utenteclient/condivisione nfs rw,user,auto 0  0

Ora salviamo il file e usciamo. Bene l’installazione e la configurazione sono finite.

Riavviate sia il computer Client sia il Server e verificate se lo scambio funziona correttamente.



Programmi di file-sharing su Ubuntu (Linuxdcpp e Amule Adunanza)

Febbraio 2, 2007

Non tutti sanno che su Ubuntu sono disponibili 2 dei più famosi programmi di file sharing presenti sul vecchio Windows… linuxdcpp (DC++) e Amule adunanza (Emule Adunanza). Ora vi dirò come installarli…

Iniziamo da linuxdcpp

Installiamo le dipendenze richieste per installare il programma dando nel terminale

sudo apt-get install cvs scons build-essential libgtk2.0-dev libglade2-dev zlib1g-dev libbz2-dev libssl-dev libglitz1-dev

ora scarichiamo il programma dando sempre da terminal

cvs -d:pserver:anonymous@cvs.linuxdcpp.berlios.de:/cvsroot/linuxdcpp login

quando chiede la password diamo invio. Successivamente scriviamo

cvs -z3 -d:pserver:anonymous@cvs.linuxdcpp.berlios.de:/cvsroot/linuxdcpp co linuxdcpp

Ok, abbiamo scaricato il programma… Ora dobbiamo installarlo. Entriamo sempre da terminale nella cartela linuxdcpp

cd linuxdcpp

e diamo prima

scons release=1 PREFIX=/usr/local

e poi

sudo scons install

Bene, abbiamo installato il programma. Non so perchè però questo programma non crea un’icona di avvio. Tuttavia il comando per farlo partire è

linuxdcpp

Se vogliamo inseire un’icona di avvio nel menù applicazioni –> Internet basta cliccare col destro sulla scritta Applicazioni e andare su modifica menù. Ora selezioniamo Internet ( sinistra) e clicchiamo si New item. Nella finestra che uscirà in Name scriviamo DC++ e in command linuxdcpp. NON spuntate la casellina in basso run command in a terminal

Ora installiamo Amule Adunanza

Aggiornamento: Non so perchè a molte persone (me compreso) il pacchetto risulta danneggiato. Consiglio di seguire questa guida.

L’installazione di questo programma è veramente banale. Ci basta scaricare questo pacchetto, cliccarci sopra e seguire l’Installer


La terra aggiornata ogni 10 minuti come sfondo Desktop

Febbraio 2, 2007

Ho trovato su questo blog una cosa a dir poco spettacolare… si può mettere come sfondo una foto della terra fatta dal satellite e che si aggiorna da sola ogni 10 minuti… Adesso vi dirò come installare il tutto…

Installiamo il programma che genera la foto

sudo apt-get install xplanet xplanet-image

Ora creiamo nella nostra home un file chiamato earth contenente uno script che prende la foto e la mette come sfondo del desktop

Creiamo il file

gedit earth

e inseriamoci dentro lo script

#!/bin/sh
nice xplanet -geometry 1280×1024 -num_times 1 -longitude 12 -latitude 44 -output ~/earth.png;
gconftool -t string -s /desktop/gnome/background/picture_filename ~/earth.png;

Quando copiate e incollate dentro al file questo script, dovete per prima cosa modificare la risoluzione dello schermo e poi dovete riscrivere a mano la x della risoluzione dello schermo (non so perchè la vede come un altro simbolo).

a questo punto diamo i permessi di esecuzione al file

chmod 775 earth

ora dobbiamo praticamente dire alla macchina di chiamare questo script ogni 10 minuti. A questo ci viene in aiuto crontab

modifichiamo il file di configurazione

sudo gedit /etc/crontab

e inseriamo alla fine

00,10,20,30,40,50 * * * * nomeutente sh /home/nomeutente/earth

ovviamente al posto di nomeutente dovete inserire il vostro nome con cui fate il login. io ho inserito

00,10,20,30,40,50 * * * * mauro sh /home/mauro/earth

ok l’installazione è finita… Ora potete aspettare 10 minuti oppure far partire manualmente lo script aprendo un terminale e digitando

./earth

io per sicurezza ho messo nei programmi che partono all’avvio della macchina l’eseguibile earth. per fare ciò andate in Sistema –> Preferenze –> Sessioni –> Programmi d’avvio e aggiungete earth

Ecco come si vede il mio Desktop