Oggi vi parlerò di una cosa che non c’entra molto con Ubuntu
Il mese scorso ho comprato a circa 40€ la stampante Canon Pixma MP210

Ho notato che le cartucce (sia originali della Canon sia compatibili) costano uno sproposito
Come fare?
Ho optato per il kit di ricarica, cioè ho comprato su ebay le boccettine di inchiostro sia nero che colorato e ogni volta che si scarica la cartuccia le ricarico io a mano con guanti e siringa
Niente di più facile no?
NO!
Le nuove cartucce di qualsiasi marca hanno al loro interno un chip, che segnala alla stampante quando la cartuccia è terminata. Finito l’inchiostro (anche solo nero o solo il colore) la stampante segnala l’esaurtimento e smette di funzionare. Anche se per esempio devo stampare 5 pagine in nero ed è finito il ciano, la stampante non si muove.
Panico!! Come fare?
Ho letto su internet 3000 guide sul resettamento delle cartucce (in questo caso Canon)
esiste un programmino (per Windows) che si chiama mptool che si occupa di questo “lavoretto”.
Lo scarico, installo windows su partizione virtuale con VirtualBox (vedi 2 post dietro), lo installo su Xp e non funziona… informandomi meglio scopro che resetta solo le stampanti MP150, MP160, MP170, MP180, MP450, MP460. MP150, MP160, MP170, MP180, MP450, MP460… Manca proprio la mia, che sfiga!!!!
Panico generale!! Ma come, devo spendere 30 o + € a botta per le ricariche?
E no, perchè esiste una soluzione!! Su un forum sperduto nei meandri di internet ho trovato questo trucchetto semplicissimo
quando la cartuccia finisce e la stampante si blocca, estrarre la cartuccia, e ricaricarla.
Inserendola nella stmpante, ci dirà ovviamente che la cartuccia è esaurita. Allora basta premere per 5 o 6 secondi il tasto reset (quello in basso a destra, con un triangolo rosso dentro a un cerchio anch’esso rosso). E come per magia, la stampante torna a funzionare.
È un metodo un pò spartano, poichè manda un int alla stampante dicendogli praticamente “fregatene del livello delle cartucce, stampa senza discutere!!!”
Proprio quello che volevo!!!
Alla prossima