Beryl? no, compiz fusion + digressione su avant

Maggio 7, 2008

EDIT: MI ERO DIMENTICATO CHE AVEVO GIÀ FATTO UN POST SU COMPIZ FUSION…. VABBE AMEN, È PASSATO MOLTO TEMPO E MOLTISSIME COSE SONO CAMBIATE… CHE DIRE… LEGGETELO LO STESSO

Beryl, Beryl, Beryl… riguardando i miei ultimi post mi sono accorto di essere veramente old su questo forum. come ormai tutti sappiamo da molti mesi Beryl e Compiz si sono fusi. Ne è uscito Compiz Fusion.

Compiz fusion è la stessa roba di Beryil (non mi ricordo la definizione e non ho voglia di andare a cercarla XD)

Se volete andate su youtube e scaricate qualche video digitando magari compiz fusion ubuntu 8.04 per vedere le ultime novità.

Trovate tutto nei repo classici, e lo potete facilmente installare da synaptic cercando “compiz”.

Se invece ve la volete menare (come faccio io XD) e volete avere sempre l’ultima versione con l’ultimissimo e inutilissimo plugin, beh seguite questa guida.

Sembrerà lunghissima (e in effetti un pò lo è) e difficilissima (invece è veramente semplice), ma se seguite tutti i passi uno per uno con attenzione ci mettete davvero poco.

Su youtube non ho trovato un video davvero completo, ma se volete dei video belli andate su tecnologia e non solo (che poi è il sito della guida di prima) e vedetevi quelli presenti nei suoi post.

Anche la barretta awn(avant window navigator) ha fatto progresi inimmaginabili.

Sono nate le applet, delle cosine che fanno moltissime cose. Non ve le sto a spiegare tutte perchè sono moltissime, ma vi invito a provarla.

ecco una delle 1000 nuove applet (non è la più bella, anzi… ma è la prima che google image ha trovato XD)

La versione presente nei repo contiene solo la classica barrettina, senza le applet. se non vi piacciono le novità, installatela cercando da synaptic avant window navigator.

Se invece vi ho incuriosito parlandovi delle applet (andate anche a vedere qualche video su youtube, penso ce ne siano) date da terminale

sudo gedit /etc/apt/sources.list

e aggiungete in fondo

##Avant-Window-Navigator
deb http://ppa.launchpad.net/awn-testing/ubuntu hardy main

poi nel terminale date un sudo apt-get update e poi

sudo apt-get install avant-window-navigator-trunk awn-extras-applets-trunk awn-manager-trunk vala-awn-trunk

fatemi sapere se funziona tutto


Compiz Fusion

Settembre 1, 2007

Dov’eravamo rimasti?? a si… in uno degli ultimi post lodavo Beryl. Beh adesso le cose sono veramente cambiate.

Dopo un lungo periodo di inattività del progetto Beryl (siamo passati da aggiornamenti quotidiani a meno di 3 aggiornamenti mensili), Beryl ha deciso di fondersi a Compiz. Compiz-Fusion è il nome dei pacchetti contenenti i plugin extra (provenienti da Beryl) di Compiz.

La stabilità di Compiz unita ai meravigliosi e fantascientifici plugin di Beryl

Ecco dei video

Che ve ne pare?

Ora vi dirò come installare il tutto

Prima di tutto rimuoviamo il vecchio Beryl. Basta cercare la parola beryl da synaptic e rimuovere tutti i pacchetti installato che trova

Come il solito abbiamo bisogno dei soliti repo di Trevino.

da terminal diamo

sudo gedit /etc/apt/sources.list

e infondo alla pagina inseriamo

# Treviño's Ubuntu feisty EyeCandy Repository

deb http://download.tuxfamily.org/3v1deb feisty eyecandy

deb-src http://download.tuxfamily.org/3v1deb feisty eyecandy

Salviamo e chiudiamo il file. Da terminal autentichiamo il repository scrivendo (sulla stessa riga)

wget http://download.tuxfamily.org/3v1deb/DD800CD9.gpg

-O- | sudo apt-key add -

Adesso basta dare questi 2 comandi

sudo apt-get update

e poi (tutto sulla stessa riga)

sudo apt-get install compiz compizconfig-settings-manager
compiz-fusion-* libcompizconfig-backend-*

Abbiamo installato Compiz FusionAspetto decoratore finestra: Io uso ancora il decoratore finestre di Beryl (Emerald Theme Manager)

Per far partire il tutto all’avvio (sia Compiz Fusion che Emerald) possiamo inserire in Sistema -> Preferenze -> Sessioni

compiz –replace -c emerald


Installiamo le SCREENLETS!!

Maggio 24, 2007

Ma cosa sono?

Le screenlets sono delle piccole Widget scritte in Python che galleggiano sullo schermo e necessitano di un Composite Manager (Beryl o Compiz ) per funzionare.

Eccovi uno screenshot di (quasi) tutte le screenlets

Per installare dobbiamo inserire un repository

Come sempre da terminal scriviamo

sudo gedit /etc/apt/sources.list

e inseriamo infondo alla pagina

# Ubuntu repository for Screenlets (GPG key: F854AFD7)
# GPG key-file: http://hendrik.kaju.pri.ee/ubuntu/F854AFD7.gpg
deb http://hendrik.kaju.pri.ee/ubuntu feisty screenlets
deb-src http://hendrik.kaju.pri.ee/ubuntu feisty screenlets

Ora salviamo e chiudiamo. Sempre da terminale autentichiamo questo repo dando

wget http://hendrik.kaju.pri.ee/ubuntu/F854AFD7.gpg -O- | sudo apt-key add -

e successivamente

sudo apt-get update

Adesso entriamo in synaptic e cerchiamo screenlet. Installiamo i 4 pacchetti che escono fuori, cioè

  1. screenlets
  2. screenlets-core
  3. screenlets-extra
  4. screenlets-utils

Chiudiamo synaptic e successivamente facciamo partire il tutto andando in applicazioni/accessori/screenlets. Notiamo vicino all’orologio un computerino grigio e nero. Quella è l’icona delle screenlets (screenlets-tray). Per aggiungere al nostro desktop una screenlets clicchiamo sul destro su questa icona e andiamo in settings.

Successivamente scegliamo la screenlet da aggiungere e clicchiamo sul bottone aggiungi. Una volta aggiunta una screenlet, possiamo cliccarci col destro per modificarne i parametri… Beh sta a voi smanettarci un po..

Per far partire all’avvio le screenlets e anche la screenlets-tray dobbiamo come sempre andare in Sistema/Preferenze/Sessioni e sotto programmi d’avvio cliccare su nuovo e aggiungere in nome Screenlets e in comando screenlets-tray

Se non si vuole a ogni avvio l’iconcina in alto (screenlets-tray), basta scrivere in Sistema/Preferenze/Sessioni al posto di screenlets-tray

screenletsd start

Così vengono caricate solo le screenlets aggiunte in precedenza e non la tray che diventa inutile dopo avere sistemato le screenlets. Se la si vuole, la tray-icon si trova in applicazioni/accessori/screenletsPiccolo aiuto per la Screenlet Weather.. Questa screenlet indica le condizioni meteo della nostra città.. Però ci serve lo zip code del nostro paese (cliccando col destro, sotto la voce Zip Code lo si può impostare). Per scoprirlo basta andare sul sito weather.com e nella text area in alto scrivere il nome della città. Il codice si trova nell’indirizzo web di questa città… So di non essere stato molto chiaro… Faccio un esempio: Abbiamo bisogno dello Zip code di Milano… Allora cerchiamo Milan e ci manda alla pagina http://www.weather.com/outlook/travel/businesstraveler/local/ITXX0042?from=search_city

Dall’indirizzo possiamo vedere che lo zip code è ITXX0042

RICORDO CHE LE SCREENLETS GIRANO SOLO CON BERYL O COMPIZ ATTIVI. SE VI TROVATE INTORNO ALLE SCREENLETS UN’AREA NERA, BEH SAPETE IL MOTIVO…


Installare Beryl tramite i repository non ufficiali (Trevino Repository)

Gennaio 26, 2007

Con questo tipo di installazione riceverete aggiornamenti quasi ogni giorno. Non ci sarà da compilare ne fare nulla, gli aggiornamenti di Beryl vi arriveranno come se fossero normali aggiornamenti (tramite il Gestore Aggiornamenti)

Iniziamo…

Inseriamo e autentichiamo i repository di Trevino

Apriamo il Terminale e digitiamo

sudo gedit /etc/apt/sources.list

Aggiungete alla fine del file che è comparso

# Treviño's Beryl-SVN Ubuntu Repository
# GPG key: 81836EBF
deb http://download.tuxfamily.org/3v1deb edgy beryl-svn
deb-src http://download.tuxfamily.org/3v1deb edgy beryl-svn

Ora salvate e chiudete il file

Per autenticare questi repository, scriviamo nel terminal

KEY=81836EBF; gpg --keyserver subkeys.pgp.net --recv $KEY && gpg --export --armor $KEY | sudo apt-key add -

Successivamente verifichiamo se è andato tutto bene dando da terminal

sudo apt-get update

e

sudo apt-get upgrate

adesso dobbiamo installare delle dipendenze. Sempre da terminal

sudo apt-get install libc6 libice6 libpng12-0 libsm6 libstartup-notification0 libx11-6 libxcomposite1 libxdamage1 libxext6 libxfixes3 libxinerama1 libxrandr2 libglib2.0-0 libatk1.0-0 libcairo2 libfontconfig1 libgtk2.0-0 libpango1.0-0 libxcursor1 libxi6 libxrender1 librsvg2-2 libapr0 libdb4.3 libexpat1 libsvn0 libwnck18 #libdbus-1-2 libdbus-1-3

Dobbiamo installare un’ultima dipendenza che però non si trova nei repo di ubuntu, quindi la dobbiamo scaricare noi.

Questa dipendenza la troviamo qui. Per installarla basta fare doppio clic su di essa.

ora possiamo installare Beryl dando nel Terminal

sudo apt-get install beryl emerald

Benissimo! Avete installato Beryl…

come ho scritto nell’altro post, per far partire Beryl ogni volta che si entra in ubuntu, dobbiamo andare in Sistema / Preferenze / Sessioni / Programmi d’avvio e cliccare su Aggiungi. Ora inseriamo nella casella di testo

beryl-manager

Riavviate l’interfaccia grafica premendo Ctrl Alt Backspace

Se tutto è andato bene dovreste avere Beryl!



Installare e aggiornare Beryl tramite SVN

Gennaio 26, 2007

Con questo tipo di installazione, potete aggiornare beryl quando volete. questi aggiornamenti certe volte possono risultare instabili, poichè non vengono testati… Per questo consiglio questi aggiornamenti a chi ha un minimo di esperienza con Ubuntu Linux.

Possiamo iniziare…

per prima cosa installiamo il pacchetto subversion-tools, fakeroot e i build-essential per compilare; apriamo un terminale e scriviamo

sudo apt-get install subversion-tools fakeroot build-essential

Ora, sempre da terminale, scarichiamo Beryl con un unico comando

svn co svn://svn.beryl-project.org/beryl/

Quando ha finito di scaricare tutto (ci mette molto…) installiamo tutte le dipendenze che sono richieste.

Scriviamo nel terminal

sudo apt-get install fakeroot automake1.9 x11proto-gl-dev subversion libtool librsvg2-dev libglitz-glx1-dev libglitz1-dev libneon25-dev libapr0-dev libsvn0-dev intltool libxdamage-dev libxfixes-dev xlibs-dev icecc iceconf libxcomposite1 libxcomposite-dev libstartup-notification0-dev libwnck-dev fort77 gawk g77 build-essential cvs libpango1.0-dev libgtk2.0-dev libgconf2-dev libglitz-glx-dev librsvg2-dev checkinstall libglade2-dev libmetacity-dev libgnome-window-settings-dev python-pyrex python-gnome2 python-gnome2-dev python-dev libgnome-desktop-dev python-gtk2 python-gtk2 python-gtk2-dev

Ora dobbiamo compilare Beryl. Dal terminale spostiamoci nella cartella trunk che è contenuta dalla cartella Beryl

cd beryl/trunk

adesso compiliamo dando

make debs

Inizierà a stampare migliaia di righe di codice, quindi non preoccupatevi se vedrete che ci mette molto tempo…

Adesso dobbiamo reinstallare i pacchetti appena scaricati (non ne conosco il motivo, ma se non si fa questo non parte Beryl XD)

Da terminal scriviamo

cd beryl/trunk/output

e diamo il comando

ls

uscira un numero a 4 cifre… Tenetelo in mente..

ora dobbiamo scrivere sempre nel terminale

cd NUMEROCHEVIHODETTODIRICORDARE

x esempio

cd 2290

così siamo entrati nella cartella dove sono presenti i deb (file di installazione) dell’ultima versione di Beryl che avete aggiornato

ora diamo :

sudo dpkg -i *.deb

Installerà tutti i pacchetti con estensione .deb (i file di installazione di cui parlavo prima)

Benissimo! Avete installato Beryl…

Per far partire Beryl ogni volta che si entra in ubuntu, dobbiamo andare in Sistema / Preferenze / Sessioni / Programmi d’avvio e cliccare su Aggiungi. Ora inseriamo nella casella di testo

beryl-manager

Riavviate l’interfaccia grafica premendo Ctrl Alt Backspace

Se tutto è andato bene dovreste avere Beryl!

MA COME SI AGGIORNA????

All’inizio di questo post vi avevo detto che la particolarità di questa installazione è l’aggiornamento non automatico (praticamente potete aggiornare Beryl quando volete).

Per aggiornare entrate nel terminal e spostatevi in trunk con

cd beryl/trunk

ora scrivete

make update

e successivamente

make debs

quest’ultimo processo impiegherà molto (più di 10 minuti) per scaricare e compilare il tutto…